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Domenica, 23 settembre 2018

Impresa

L’accesso a un sistema informatico per fini diversi da quelli autorizzati è reato

Quando l’obiettivo è trarre profitto, si configurano accesso abusivo e frode informatica, rispettivamente ex artt. 615-ter e 640-ter c.p.

/ Stefano COMELLINI

Mercoledì, 14 marzo 2018

L’accesso a un sistema informatico per finalità estranee a quelle autorizzate al fine di trarre profitto dai dati così trafugati integra i reati di cui agli artt. 640-ter e 615-ter c.p.
Questo il principio di diritto espresso dalla Cassazione con la sentenza n. 11075 depositata ieri.

La vicenda riguardava la condotta di alcuni dipendenti che, prima della cessazione del rapporto di lavoro, avevano proceduto alla copia, non autorizzata, dei codici sorgenti e del database di un programma di proprietà della società, al fine di realizzare un programma sostanzialmente identico e con le medesime finalità presso altra società concorrente da cui erano stati successivamente assunti.
Assolti in primo grado, gli imputati venivano chiamati avanti la Cassazione a seguito del ricorso dell’accusa, ...

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