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Lunedì, 24 settembre 2018 - Aggiornato alle 6.00

Impresa

Il giusto corrispettivo nella cessione d’azienda esclude la bancarotta

Secondo la Cassazione la mera cessione non può costituire di per sé un fatto distrattivo

/ Maria Francesca ARTUSI

Venerdì, 13 luglio 2018

Dottrina e giurisprudenza dibattono sull’esatto inquadramento della condotta di “distrazione” prevista nell’ambito della bancarotta fraudolenta patrimoniale.
L’art. 216 comma 1 n. 1 del RD 267/1942 prevede, infatti, la reclusione da tre a dieci anni per l’imprenditore fallito che abbia distratto, occultato, dissimulato, distrutto o dissipato in tutto o in parte i suoi beni ovvero, allo scopo di recare pregiudizio ai creditori, esposto o riconosciuto passività inesistenti.
Richiamando tale norma, l’art. 223 del medesimo decreto estende tale responsabilità anche agli amministratori, ai direttori generali, ai sindaci e ai liquidatori di società dichiarate fallite.

Ci si interroga, pertanto, sulla possibile rilevanza di alcune operazioni contrattuali quali ...

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