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Lunedì, 20 agosto 2018 - Aggiornato alle 6.00

Lavoro & Previdenza

I giorni di ferie vanno imputati ai periodi di più prossima scadenza

Il periodo minimo di quattro settimane di ferie non può essere sostituito dall’indennità per ferie non godute

/ Mario PAGANO

Lunedì, 13 agosto 2018

Secondo il comma 1 dell’art. 10 del DLgs. 66/2003, il prestatore di lavoro ha diritto ad un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane. Tale periodo, salvo quanto previsto dalla contrattazione collettiva o dalla specifica disciplina riferita alle categorie di cui all’art. 2, comma 2 va goduto per almeno due settimane, consecutive in caso di richiesta del lavoratore, nel corso dell’anno di maturazione e, per le restanti due settimane, nei 18 mesi successivi al termine dell’anno di maturazione.

Appare evidente come il sistema delle ferie nel nostro ordinamento sia tutt’altro che semplice ed intuitivo, specie per i datori di lavoro chiamati al rispetto di tale inderogabile diritto per i lavoratori. A ciò si aggiunga quanto previsto dal comma

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