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Mercoledì, 17 luglio 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Nuova definizione per gli Stati a fiscalità privilegiata

Il nuovo art. 47-bis del TUIR prevede criteri diversi a seconda che il socio italiano detenga o meno il controllo della partecipata estera

/ Gianluca ODETTO

Venerdì, 7 settembre 2018

L’art. 5 dello schema di DLgs. di attuazione della direttiva 2016/1164/UE riscrive, dopo i numerosi (e non sempre coordinati) interventi degli ultimi anni, le disposizioni in materia di Stati o territori a regime fiscale privilegiato, introducendo nel TUIR il nuovo art. 47-bis, che reca la relativa definizione, e modificando gli articoli che riguardano la tassazione dei dividendi e delle plusvalenze nelle parti che interessano i rapporti con tali Stati.

Benché non vi sia nella direttiva 2016/1164/UE una menzione specifica di interventi su queste materie, le modifiche sono evidentemente legate a quelle che la stessa direttiva ha previsto per il regime CFC, a fronte delle quali lo stesso schema di DLgs. attuativo prevede la riscrittura pressoché integrale dell’art. 167 del TUIR.

Il ...

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