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Lunedì, 18 febbraio 2019 - Aggiornato alle 6.00

Iniziative di Categoria

Intesa tra ODCEC di Torino e INAIL in materia di infortuni sul lavoro

/ REDAZIONE

Giovedì, 14 febbraio 2019

Il 12 febbraio 2019, l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Torino ha siglato con le Direzioni territoriali INAIL di Torino Centro e Torino Nord due distinti protocolli di intesa per favorire l’attuazione di iniziative volte a migliorare la qualità del servizio, attraverso una più efficiente gestione dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e una migliore erogazione delle prestazioni, semplificando gli adempimenti a carico dei datori di lavoro.

A tale riguardo, in primo luogo ODCEC Torino e INAIL hanno deciso di istituire un tavolo di confronto dove analizzare e approfondire l’attuazione del quadro normativo e amministrativo di riferimento, che permetta di intervenire prontamente all’insorgere di eventuali criticità applicative.

Uno dei presupposti di tale collaborazione è l’assoluta importanza dei servizi telematici al fine della semplificazione e della gestione rapida e ottimale delle informazioni. In questo contesto, da un lato l’Istituto si impegna a informare e a formare i commercialisti sulle proprie procedure informatiche, e dall’altro l’ODCEC si impegna a garantire la qualità della compilazione e della trasmissione delle istanze e delle denunce ai fini di una corretta gestione del rapporto assicurativo, segnalando le criticità incontrate dai propri iscritti.

Nel perseguire come obiettivo primario l’interesse dei soggetti assistiti dai commercialisti, i protocolli definiscono poi una serie di misure dirette alla repressione dell’abusivismo professionale.
In particolare, per quanto di propria competenza, l’INAIL condizionerà l’accesso agli uffici alla presentazione del tesserino professionale (o di apposita delega del professionista, per quanto riguarda i suoi collaboratori), mentre l’Ordine si impegna a sanzionare in via disciplinare le condotte deontologicamente non corrette in cui incorrano i propri iscritti in relazione a rapporti con l’INAIL.

In termini generali, poi, le intese in esame intendono gettare le basi per centrare due importanti obiettivi: da un lato contenere il contenzioso giudiziario in materia assicurativa, soprattutto grazie all’attivazione di canali consultivi preventivi, che permetteranno un migliore livello di conoscenza delle normative; dall’altro lato promuovere la diffusione di una cultura in materia di sicurezza del lavoro, mediante azioni comuni dirette a diffondere la conoscenza dei meccanismi premiali e del sistema tariffario per gli interventi di protezione e prevenzione, nonché degli incentivi previsti per le imprese.

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