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Domenica, 21 luglio 2019

LAVORO & PREVIDENZA

Danno biologico da mobbing tra le malattie professionali non tipizzate

Il mobbing può causare il sorgere di un danno biologico indennizzato dall’INAIL

/ Noemi SECCI

Mercoledì, 15 maggio 2019

Il mobbing consiste in un insieme di condotte vessatorie, reiterate e durature, rivolte nei confronti di un lavoratore, finalizzate a ledere la sua integrità psicofisica e/o ad estrometterlo dall’azienda o dall’ente in cui svolge la propria attività lavorativa.

Per la precisione, perché si possa configurare un’ipotesi di mobbing, devono ricorrere specifici requisiti (Cass. 27 aprile 2018 n. 10285). Innanzitutto, l’indicatore fondamentale del mobbing è l’esistenza di comportamenti di carattere persecutorio, consistenti in una pluralità di atti che possono essere anche leciti, se considerati singolarmente (Corte Cost. 19 dicembre 2003 n. 359; Cass. 4 gennaio 2017 n. 74), ma in cui siano riscontrabili o un esplicito fine persecutorio o una volontà lesiva, diretti a

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