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Mercoledì, 16 ottobre 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Chi ha presentato il 730/4 indicando l’INPS come sostituto può verificare le risultanze contabili

/ REDAZIONE

Venerdì, 12 luglio 2019

Con il messaggio n. 2652/2019 l’INPS ha reso noto che i contribuenti che hanno presentato il modello 730/4, indicando l’Istituto quale sostituto d’imposta per effettuare i conguagli fiscali, possono verificare le risultanze contabili inviate dal soggetto che ha gestito la dichiarazione e i relativi esiti, tramite accesso al sito www.inps.it, avvalendosi del servizio “Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino”.
Il messaggio ricorda che l’INPS riceve le risultanze contabili direttamente da: Agenzia delle Entrate, nel caso di utilizzo di dichiarazione precompilata; Caf, associazioni o professionisti abilitati, in caso di presentazione del modello cartaceo a intermediario.

Il servizio consente ai contribuenti di consultare:
- l’avvenuta ricezione da parte dell’Istituto delle risultanze contabili, con il dettaglio dei relativi importi, nonché la denominazione del soggetto che ha effettuato l’invio;
- la conferma che i conguagli relativi alle risultanze contabili verranno effettuati sulle prestazioni istituzionali, se l’INPS è il sostituto d’imposta per il contribuente. Il messaggio ricorda che l’acquisizione delle risultanze contabili per l’assistenza fiscale presuppone un rapporto di sostituzione del soggetto dichiarante con l’INPS nell’anno di presentazione del modello 730 e che tale rapporto di sostituzione non ricorre nel caso di erogazione di sole prestazioni assistenziali quali, ad esempio, assegni sociali, pensioni di invalidità civile e assegni per il nucleo familiare;
- il diniego, con conseguente restituzione della dichiarazione 730/4, nei casi in cui non sussista il rapporto di sostituzione;
- trattenute o rimborsi effettuati mensilmente sulle prestazioni erogate dall’INPS, in applicazione delle risultanze del modello 730/4.

Oltre alla funzione di consultazione, dal 15 luglio il servizio consentirà ai contribuenti di effettuare on line la richiesta di annullamento e/o di variazione della seconda rata d’acconto IRPEF o cedolare secca nei termini previsti dalla normativa vigente, ossia entro il 30 settembre 2019.

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