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Lunedì, 26 agosto 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Non imponibili IVA gli acquisti effettuati dall’ente membro di un organismo internazionale

/ REDAZIONE

Giovedì, 18 luglio 2019

Con la risposta a interpello n. 256 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che il regime di non imponibilità IVA di cui all’art. 72 del DPR 633/72 può essere riconosciuto anche con riguardo agli acquisti effettuati da un ente pubblico di ricerca ai fini della realizzazione di uno specifico progetto intergovernativo, in quanto l’ente può considerarsi membro di un’organizzazione internazionale per la quale è già stata ammessa l’applicazione del suddetto regime di non imponibilità.

Ai sensi dell’art. 72 comma 1 lett. f) del DPR 633/72 beneficiano del regime di non imponibilità IVA le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti di organismi internazionali riconosciuti (esclusi quelli individuati dalla lett. c) del medesimo articolo), nonché dei membri di tali organismi, purché nelle condizioni e nei limiti fissati dalle convenzioni internazionali che istituiscono gli stessi organismi o dagli accordi di sede.

Nel caso specifico, viene osservato che l’attività svolta dall’ente di ricerca, consistente nella realizzazione di uno specifico strumento destinato alla creazione di un osservatorio astronomico, è riconducibile alle funzioni istituzionali dell’organizzazione internazionale, la quale è volta a promuovere la cooperazione tra Stati nella ricerca astronomica.
Viene rilevato, inoltre, che l’operatività dell’organizzazione internazionale è garantita dai contributi degli Stati membri Ue, fra cui l’Italia, la quale assicura la propria partecipazione all’organismo tramite l’ente di ricerca.

Sulla base di tali considerazioni, l’Agenzia ritiene che gli acquisti effettuati dall’ente in attuazione dell’accordo sottoscritto con l’organismo internazionale possano beneficiare del regime di non imponibilità IVA ai sensi del citato art. 72 comma 1 lett. f) del DPR 633/72.

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