X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Giovedì, 21 novembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Premi INAIL sospesi per il sisma da versare entro il 15 gennaio 2020

/ REDAZIONE

Martedì, 22 ottobre 2019

Con la circolare n. 28/2019, l’INAIL ha reso noto che la ripresa dei versamenti dei premi assicurativi sospesi nei territori colpiti dagli eventi sismici verificatisi nelle Regioni di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo nei giorni 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio slitta dal 15 ottobre 2019 al 15 gennaio 2020 (in proposito, si veda anche “La ripresa dei versamenti sospesi per il sisma slitta al 15 gennaio 2020” del 16 ottobre 2019).

A disporre lo slittamento, l’art. 8 del DL 111/2019 (c.d. “decreto clima”) che, modificando l’art. 48, comma 13 del DL 189/2016, oltre alla proroga, ha disposto che per accedere al pagamento rateizzato sarà sufficiente versare, prima della predetta scadenza, l’importo della prima rata (e non, come previsto per la scadenza del 15 ottobre 2019, l’importo corrispondente al valore delle prime cinque rate).

Lo slittamento del termine in esame trova applicazione anche nei confronti dei lavoratori autonomi e dei datori di lavoro che, al momento degli eventi, erano assistiti da professionisti operanti nei territori coinvolti.
Come accennato, il versamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 15 gennaio 2020 oppure in forma rateale fino a un massimo di 120 rate mensili di pari importo (comunque, ciascuna non inferiore a 50 euro), con versamento della prima rata entro il 15 gennaio 2020; in proposito, precisa l’Istituto assicurativo, gli interessati dovranno presentare domanda alla sede INAIL competente, utilizzando il modulo allegato alla circolare in commento. Il versamento delle rate successive alla prima dovrà avvenire il giorno 15 di ogni mese.

Operativamente, i premi sospesi dovranno essere pagati con modello F24, indicando nella sezione “Altri enti previdenziali e assicurativi”, i numeri di riferimento riportati nella tabella di cui all’allegato n. 2 della circolare in commento, in relazione al periodo di sospensione, codice di sospensione PAT, le modalità di recupero (versamento unico o rateizzato), categoria di soggetti e Comuni colpiti.

TORNA SU