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Domenica, 26 gennaio 2020

FISCO

Se l’F24 è falsificato dal commercialista niente sanzioni per il contribuente

Serve che il fatto sia stato commesso esclusivamente da un terzo, la denuncia all’autorità giudiziaria e l’assenza di colpa del contribuente

/ Francesco BRANDI

Lunedì, 9 dicembre 2019

Il contribuente non è responsabile, e quindi non è tenuto a versare la sanzione, per il mancato pagamento delle imposte quando riesce a dimostrare il comportamento fraudolento del commercialista, in questo caso la falsificazione del pagamento del modello F24.

Lo ha sancito la Corte di Cassazione che, con l’ordinanza n. 29849 del 18 novembre 2019, ha accolto il ricorso di un contribuente che era stato condannato dalla C.T. Reg. a pagare le sanzioni per l’indebita compensazione IVA.
La vicenda parte da un avviso di recupero di alcuni crediti IVA indebitamente compensati con applicazione di interessi e sanzioni.

La Regionale del Lazio, in accoglimento dell’appello dell’Agenzia delle Entrate, riteneva dovute anche le sanzioni che erano dovute per culpa in vigilando del contribuente ...

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