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Sabato, 14 dicembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Per lo sgravio IVA ai viaggiatori extra Ue si guarda all’importo in fattura

La disciplina dell’art. 38-quater del DPR 633/72 non è applicabile alle prestazioni di servizi

/ Mirco GAZZERA

Martedì, 3 dicembre 2019

Ai fini del superamento della soglia di 154,94 euro prevista dall’art. 38-quater del DPR 633/72 per lo sgravio dell’IVA ai viaggiatori extra Ue, il valore aggregato di diversi beni rileva solo se tutti i beni sono fatturati da un singolo venditore a un singolo cliente. Si tratta del principale chiarimento fornito dall’Agenzia delle Entrate con il principio di diritto n. 25 pubblicato ieri, 2 dicembre 2019.

Allo scopo di evitare che i beni siano assoggettati ad IVA in Italia e all’atto dell’importazione nello Stato extra Ue, l’art. 38-quater del DPR 633/72 prevede che le cessioni di beni a viaggiatori domiciliati o residenti fuori dall’Ue possano avvenire:
- senza pagamento dell’IVA, salvo successivo versamento della stessa ove non sia presentata ...

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