X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 14 dicembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Utility token e city cards qualificabili come buoni-corrispettivo

Il Comitato IVA dell’Ue risponde con un working paper alle questioni poste dall’Italia

/ Simonetta LA GRUTTA

Giovedì, 5 dicembre 2019

A quasi un anno dall’entrata in vigore della rinnovata normativa IVA in materia di buoni-corrispettivo, il Comitato IVA ha reso note alcune prime riflessioni sulle eventuali interazioni tra le disposizioni di cui alla c.d. direttiva voucher (direttiva 2016/1065) e le previsioni che regolano altre fattispecie quali, ad esempio, i mezzi di pagamento, gli “utility token”, etc.

Tali riflessioni, discusse nel corso del 114° meeting tenutosi il 2 dicembre scorso, sono riportate nel working paper n. 983 del 13 novembre 2019 e prendono le mosse, tra l’altro, dalle questioni sollevate dall’Italia in merito all’applicazione dei principi unionali trasposti principalmente nell’art 6-bis, 6-ter e 6-quater del DPR 633/72 (si veda il meeting del Comitato IVA del 12

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU