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Mercoledì, 30 settembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Non è allo studio del Governo nessun aumento dell’IVA per bar, ristoranti e alberghi

/ REDAZIONE

Sabato, 15 febbraio 2020

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STAMPA

Nessun aumento IVA per bar, ristoranti o alberghi è allo studio del Governo. La precisazione arriva dal Ministero dell’Economia e delle finanze, che ieri, con un comunicato stampa, ha ribadito che, “come ha affermato chiaramente il Ministro Roberto Gualtieri in un suo recente intervento televisivo, l’Esecutivo intende incentrare la riforma fiscale sull’IRPEF e di conseguenza non sta lavorando sull’IVA”. 

Il riferimento è a quanto detto due giorni fa dal Ministro nel corso della trasmissione Omnibus su La7: Gualtieri ha parlato della volontà di eliminare del tutto le clausole di salvaguardia e del lavoro per una riforma complessiva dell’IRPEF, aggiungendo che sull’IVA “ci può essere qualche rimodulazione in qualche settore, ma non è nostra intenzione fare cassa”.
Già nei mesi scorsi era emersa l’eventualità di una rimodulazione delle aliquote (si veda “Rimodulazione dell’IVA con vista su alberghi e ristoranti” del 9 ottobre 2019).

Il MEF ha quindi precisato, in “risposta” ad alcuni articoli di stampa su un presunto intervento sull’IVA che il Governo starebbe preparando, che non è previsto alcun aumento dell’imposta, in linea con l’impegno più volte ribadito dal Governo a disinnescare tutte le restanti clausole di salvaguardia.
Il riferimento a eventuali possibili future limitate rimodulazioni si limita a non escludere la possibilità di interventi minori, analoghi a quello che ha portato alla riduzione dell’IVA sugli assorbenti compostabili, che però non sono allo studio nel quadro del lavoro sulla riforma fiscale. Non sono quindi contemplati – conclude il MEF – interventi su voci quantitativamente significative come bar, ristoranti e alberghi.

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