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Lunedì, 6 luglio 2020 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Richieste di proroga CIGO più semplici con la funzione «Copia domanda»

/ REDAZIONE

Mercoledì, 1 luglio 2020

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La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha pubblicato nella giornata di ieri una guida pratica sugli ammortizzatori sociali connessi all’emergenza epidemiologica da COVID-19, che tiene conto anche delle novità apportate dall’art. 1 del DL 52/2020.
La guida affronta per ogni tipologia di trattamento (CIGO, assegno ordinario e CIG in deroga) la parte normativa, le modalità di presentazione della domanda, i termini, le modalità di pagamento.

Per quanto attiene, in particolare, al procedimento di presentazione semplificata della domanda di CIGO e assegno ordinario, la guida riprende quanto illustrato dall’INPS con il messaggio n. 2101/2020.

Infatti, al fine di venire incontro alle aziende e ai consulenti, è stato predisposto un procedimento semplificato che permette, attraverso la funzione “Copia domanda CIGO”, già esistente nella procedura “UNICIGO”, in caso di richiesta di proroga di una precedente domanda con causale “COVID-19”, di copiare la domanda originaria, variando solo il periodo richiesto e, di conseguenza, i dati del quadro “G” ed eventualmente i lavoratori beneficiari, se differiscono rispetto a quanto riportato nella prima istanza.

Inoltre, ricorda l’INPS, i quadri “I” (Dati sui lavoratori addetti allo stabilimento/cantiere per mansione) e “L” (Dati su assunzioni, licenziamenti e dimissioni) non sono più obbligatori a seguito delle evoluzioni normative e amministrative intervenute, mentre per le specifiche causali “COVID-19” vi sono ulteriori semplificazioni, che consistono nella non compilazione dei quadri “D” (Dati ripresa attività) e “N” (Dati sulle comunicazioni alle rappresentanze sindacali), nonché nell’eliminazione dell’obbligo di allegare la relazione tecnica o altra documentazione a supporto della stessa.

Infine, anche per quanto riguarda l’assegno ordinario, attraverso la funzione “Cerca esiti”, è possibile effettuare la duplicazione di una domanda a partire da quelle già inviate per causale “COVID-19”.

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