X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 10 aprile 2021 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Decisione del ricorso avverso la diffida accertativa estendibile a tutti gli obbligati

L’INL detta le regole organizzative per i ricorsi e con una serie di FAQ chiarisce alcuni dubbi in merito alle fasi successive alla notifica della diffida

/ Mario PAGANO

Venerdì, 5 marzo 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

Le dettagliate indicazioni organizzative interne, per la gestione dei ricorsi avverso la diffida accertativa, rappresentano un’occasione utile per l’Ispettorato nazionale del lavoro (INL) per fornire nuovi spunti interessanti in merito a tale rilevante istituto a disposizione del personale ispettivo, alla luce delle novità normative introdotte con l’art. 12-bis del DL 76/2020.
Unitamente alla nota n. 326/2021, dedicata prevalentemente alla gestione dell’eventuale fase di gravame avverso la diffida, l’Ispettorato ha diramato una serie di FAQ che, più in generale, affrontano ulteriori aspetti di coordinamento, riferiti alle fasi successive all’adozione della diffida stessa, alle caratteristiche del credito e al ruolo che può rivestire nell’intero iter

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU