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Mercoledì, 14 aprile 2021 - Aggiornato alle 6.00

IL PUNTO / FISCALITÀ INTERNAZIONALE

La Cassazione sembra accorgersi che l’esterovestizione non è fenomeno abusivo

Nella valutazione non rileva che la controllata sia «reale», ovvero costruzione di puro artificio

/ Paolo ARGINELLI e Mario TENORE

Mercoledì, 7 aprile 2021

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La Cassazione sembra avere parzialmente “aggiustato il tiro” con riferimento alla ricostruzione dogmatica e, dunque, alla qualificazione giuridico-tributaria del fenomeno della c.d. “esterovestizione” societaria, come già rilevato su Eutekne.info (si veda “La società è residente se la sede dell’amministrazione è in Italia” del 31 marzo 2021).

I giudici di legittimità hanno infatti ripetutamente, a partire da alcune sentenze del 2015, inquadrato il fenomeno in oggetto in termini di condotta abusiva, alla quale l’ordinamento interno potrebbe legittimamente reagire eccependo l’artificiosità della sede estera.

Tale linea interpretativa è stata, peraltro, sostenuta richiamando taluni precedenti giurisprudenziali della Corte di Giustizia dell’Unione ...

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