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Venerdì, 18 giugno 2021 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

On line gli elenchi degli ammessi ed esclusi al 5 per mille 2020

/ REDAZIONE

Venerdì, 11 giugno 2021

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STAMPA

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi per la destinazione del 5 per mille dell’anno finanziario 2020 con i dati relativi alle preferenze espresse dai contribuenti nella propria dichiarazione dei redditi.
In base a quanto riportato nel comunicato stampa pubblicato ieri, si tratta di oltre 69 mila enti tra volontariato, ricerca sanitaria e scientifica, associazioni sportive dilettantistiche, enti per la tutela dei beni culturali e paesaggistici, enti gestori delle aree protette e quasi 8 mila Comuni.

L’elenco di enti ammessi ed esclusi è consultabile on line, nell’area tematica “5 per mille”, assieme agli importi attribuiti.

Nel dettaglio, l’elenco degli ammessi comprende in totale 69.151 enti, suddivisi per categoria: in cima alla classifica si trovano gli enti del volontariato (49.491), a seguire le associazioni sportive dilettantistiche (10.902), gli enti impegnati nella ricerca scientifica (510), quelli che operano nel settore della sanità (106), gli enti dei beni culturali e paesaggistici (136) e gli enti gestori delle aree protette (24). Nell’elenco figurano anche 7.982 Comuni, a cui sono destinati 16,5 milioni di euro.

In totale, in base alle scelte espresse, il 5 per mille 2020 distribuirà 520 milioni di euro agli oltre 69 mila enti ammessi. In testa, come settore, si conferma il volontariato, destinatario di oltre 338 milioni. Secondo posto per la ricerca sanitaria, premiata con 78 milioni di euro, mentre il podio è chiuso dal settore della ricerca scientifica, a cui i contribuenti hanno indirizzato 68,1 milioni di euro.
Ai Comuni vanno 16,5 milioni di euro, alle associazioni sportive dilettantistiche 15,8 milioni, agli enti per la tutela dei beni culturali e paesaggistici quasi 2 milioni e, per finire, 517 mila euro agli enti gestori delle aree protette.

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