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Lunedì, 25 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Maternità pagata anche ai beneficiari dell’esonero contributivo per i lavoratori autonomi

/ REDAZIONE

Sabato, 25 settembre 2021

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Con il messaggio n. 3216/2021, pubblicato ieri, l’INPS ha chiarito che i lavoratori autonomi e i liberi professionisti iscritti alle proprie Gestioni previdenziali, potranno beneficiare dell’indennità di maternità/paternità, nonché di malattia e degenza ospedaliera, anche nell’ipotesi in cui fruiscano dell’esonero contributivo ex art. 1 commi da 20 a 22-bis della L. 178/2020 (legge di bilancio 2021).

Facendo seguito alla precedente circ. n. 124/2021, l’INPS precisa, con riferimento agli iscritti alle gestioni artigiani e commercianti, nonché dei lavoratori autonomi agricoli, che, in generale, in assenza del regolare versamento dei contributi dovuti nel periodo indennizzabile di maternità/paternità o nel mese antecedente il periodo di congedo parentale, le relative indennità non potrebbero essere riconosciute al richiedente.

Tuttavia, precisa l’Istituto, qualora il richiedente le prestazioni di maternità si trovi nelle condizioni e abbia già presentato domanda di accesso al predetto esonero contributivo, in attesa della conclusione della istruttoria, le Sedi INPS potranno liquidare le indennità di maternità, salvo poi effettuare un successivo controllo sull’esito positivo della richiesta di accesso.

A tale fine, il richiedente dovrà produrre una dichiarazione di responsabilità nella quale attesti di avere chiesto l’esonero contributivo ai sensi della normativa vigente e della citata circ. n. 124/2021.

In modo analogo, potranno essere riconosciute le indennità di maternità, malattia e degenza ospedaliera, ai liberi professionisti iscritti alla Gestione separata INPS che hanno fatto richiesta di accesso all’esonero contributivo di cui alla L. 178/2020.

Sul punto, si ricorda, che il diritto alle predette tutele sarebbe condizionato al versamento, nei 12 mesi antecedenti l’inizio del periodo indennizzabile, del versamento di una mensilità di contribuzione comprensiva dell’aliquota aggiuntiva dello 0,72%.

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