X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Martedì, 7 dicembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Obbligo di reperibilità verso il datore anche in malattia

Se la visita di controllo non ha luogo per colpa dell’INPS non vi è un’ipotesi di assenza ingiustificata del lavoratore

/ Giada GIANOLA

Venerdì, 26 novembre 2021

x
STAMPA

download PDF download PDF

Il lavoratore è tenuto all’obbligo di reperibilità anche durante il periodo di congedo per malattia, e pertanto è obbligato a comunicare sia all’INPS sia al datore di lavoro la variazione del suo indirizzo permanendo il regime di subordinazione. In caso di licenziamento per violazione di tale obbligo, al dipendente dovrà applicarsi la tutela reintegratoria stabilita dall’art. 18 comma 4 della L. 300/1970, come modificato dalla L. 92/2012, nel caso in cui il CCNL applicabile al rapporto preveda per tale condotta – comunque disciplinarmente rilevante – una sanzione conservativa.

Se poi il lavoratore ha comunicato la variazione di indirizzo all’INPS e la visita di controllo è stata tentata a un indirizzo diverso da quello correttamente comunicato per fatto imputabile all’Istituto, ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU