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Giovedì, 19 maggio 2022 - Aggiornato alle 6.00

IL PUNTO / AGROINDUSTRIA

Non può slittare il termine di pagamento per la fornitura di prodotti agricoli

Il DLgs. 198/2021 non riporta le precedenti deroghe ma è possibile valutare un «accordo quadro»

/ Sofia CECCONI e Alberto BUSI

Sabato, 14 maggio 2022

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L’art. 7 della L. 53/2021 ha delegato il Governo all’attuazione della direttiva comunitaria n. 633 del 2019, sulla repressione delle pratiche di concorrenza sleale. Il testo deliberato, il DLgs. 198/2021, ha previsto una normativa che, nel bilanciamento degli interessi conflittuali in gioco, proietta luci e ombre sul sistema.

Anzitutto gli interessi tutelati dalla legge sono rilevanti, poiché contrastano i fenomeni di abuso di posizioni dominanti e quindi le pratiche commerciali sleali nei rapporti fra imprese nella filiera agricola e agroalimentare. In secondo luogo, la norma ridisegna il quadro già delineato dal DLgs. 1/2012 (in attuazione della precedente direttiva Ue 2011/7), operando una stretta sui termini di pagamento e sulle modalità di controllo dell’applicazione della

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