Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 17 agosto 2022 - Aggiornato alle 6.00

IL PUNTO / PROCEDURE CONCORSUALI

Ammissioni con riserva circoscritte dalla norma

Non esistono riserve atipiche e lo scioglimento avviene, de plano, con decreto del giudice

/ Saverio MANCINELLI

Giovedì, 7 luglio 2022

x
STAMPA

download PDF download PDF

Nella formazione dello stato passivo concorsuale, il giudice delegato accoglie, in tutto o in parte, le domande presentate dai creditori, oppure le respinge, oppure può disporre un’ammissione con riserva.
In relazione a tale ultima possibilità, occorre premettere che non esistono riserve atipiche e che la normativa (art. 96 del RD 267/42 – art. 204 del DLgs. 14/2019, o CCII, modificato, da ultimo, dal DLgs. 83/2022) ha espressamente “blindato” e disciplinato le tipologie di riserva, a loro volta raggruppabili e qualificabili come (due) riserve generali e (tre) riserve particolari.

Sono riserve generali quelle concernenti l’ammissione di crediti condizionali (es. quella per il credito di regresso del coobbligato/fideiussore in favore del debitore sottoposto a procedura,

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU