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Mercoledì, 17 agosto 2022 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

In arrivo il servizio per le domande di indennità una tantum per i lavoratori in part time ciclico verticale

/ REDAZIONE

Sabato, 6 agosto 2022

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Con il messaggio n. 3097 pubblicato ieri, l’INPS ha fornito le prime indicazioni riguardo all’indennità una tantum a favore dei lavoratori a tempo parziale ciclico verticale, introdotta dall’art. 2-bis del DL 50/2022. La norma riconosce per il 2022 un’indennità una tantum di importo pari a 550 euro a favore dei dipendenti di aziende private che siano stati titolari, nel 2021, di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale, nel quale fossero previsti periodi non interamente lavorati di almeno un mese in via continuativa e complessivamente non inferiori a sette settimane e non superiori a venti settimane (si veda “Indennità una tantum per i lavoratori con contratto part time ciclico verticale” dell’8 luglio 2022).

L’indennità è riconosciuta una volta sola a condizione che, alla momento della domanda, detti lavoratori non siano titolari di un altro rapporto di lavoro dipendente o percettori di NASpI o, ancora, di un trattamento pensionistico. L’importo dovrà essere erogato dall’INPS, che dovrà altresì monitorare il rispetto del limite di spesa di 30 milioni per il 2022 e comunicare i risultati di tale attività al Ministero del Lavoro e al Ministero dell’Economia e delle finanze.

Ai fini dell’accesso alla richiamata indennità una tantum, i lavoratori potenziali destinatari della stessa dovranno presentare domanda all’INPS, esclusivamente in via telematica, avvalendosi dell’apposito servizio, il cui rilascio sarà reso noto con una successiva comunicazione.
Qualora l’Istituto dovesse riscontrare il superamento, anche in via prospettica, del limite di spesa fissato, non adotterà ulteriori provvedimenti di concessione dell’indennità.

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