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Domenica, 4 dicembre 2022

NOTIZIE IN BREVE

Per Assolombarda da rivedere gli oneri documentali in materia di TP

/ REDAZIONE

Sabato, 1 ottobre 2022

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Nella giornata di ieri, Assolombarda e il Centro studi dell’Ordine dei dottori commercialisti di Milano hanno formulato all’interno di un Position Paper alcune proposte e richieste di chiarimenti circa gli oneri documentali sui prezzi di trasferimento, rinvenendo sul piano domestico un eccessivo livello di dettaglio di informazioni richieste rispetto alle TP Guidelines dell’OCSE. Il documento è stato annunciato con un comunicato stampa

Tra i punti, ampio spazio è dedicato alle revisioni in materia di penalty protection. In primo luogo, siccome eventuali rettifiche del reddito attribuito alle branch estere (in applicazione di logiche di TP) generano impatti in tema di spettanza del credito per le imposte estere ex art. 165 del TUIR, nel Paper si auspica un’estensione del regime di penalty protection anche a tali casistiche, subordinato all’osservanza degli oneri documentali.

È altresì formulata una proposta di riduzione delle sanzioni ad almeno la metà del minimo in caso di spontanea consegna della documentazione in sede di verifica ancorché non sia stato comunicato il possesso in dichiarazione e l’estensione della penalty protection ai c.d. “secondary adjustments”.

Ulteriori revisioni, in linea con le TP Guidelines, riguarderebbero i servizi a basso valore aggiunto (ad esempio, servizi di IT, legali e fiscali verso le consociate), richiedendo la redazione di un documento separato ed autonomo rispetto al Masterfile e alla Documentazione Nazionale, diversamente dal sistema vigente, in quanto comunque necessariamente conforme ai requisiti formali previsti dal provv. n. 360494/2020.

Inoltre, sulla falsariga degli ordinamenti anglosassoni, si propone di limitare l’apposizione della marca temporale ai soli capitoli essenziali a provare la conformità dei prezzi di trasferimento con il principio di libera concorrenza, richiedendo che le restanti parti risultino complete al momento di richiesta dell’Amministrazione finanziaria. 

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