Con sentenza n. 13005/2026, la Cassazione ha confermato la responsabilità in solido di due consulenti doganali per i dazi pretesi nei confronti dell’importatore, ritenendo provato che gli stessi avessero partecipato a operazioni d’introduzione irregolare di merci nel territorio dell’Unione, sapendo o dovendo ragionevolmente sapere che tale introduzione era irregolare. Il caso riguardava la riclassificazione operata dall’Agenzia delle Dogane alla voce 8711601000, come biciclette a pedalata ...
13 maggio 2026
/ Valeria BALDI