Per la Corte Ue detrazione IVA anche se il fornitore è inesistente
Spetta all’Amministrazione l’onere di provare che il cessionario non poteva non sapere di essere coinvolto in una frode
Con una sentenza pubblicata ieri, 22 ottobre 2015, relativa alla causa C-277/14, PPUH Stehcemp, la Corte di Giustizia dell’Unione europea afferma che deve essere riconosciuto il diritto alla detrazione dell’IVA assolta a monte anche nel caso in cui la fattura sia stata emessa da un soggetto inesistente, salvo che l’Amministrazione finanziaria non provi che il soggetto titolato alla detrazione “sapeva o avrebbe dovuto sapere” che l’operazione configurava un’evasione di imposta. La sentenza della Corte europea segna due importanti principi, non pienamente consolidati nella giurisprudenza ...
/ Emanuele GRECO