Per le note di variazione IVA non basta l’omologazione del concordato
Il destinatario, anche nel caso di fallimento, deve registrare il documento di rettifica, ma non deve assolvere il relativo debito
L’Agenzia delle Entrate, nel corso di Telefisco 2017, ha fornito alcuni chiarimenti in merito all’emissione della nota di variazione IVA, nel caso del cessionario o committente assoggettato a una procedura concorsuale, alla luce delle recenti modifiche normative introdotte dalla legge di bilancio 2017 (si veda “Retromarcia sulle note di credito da procedure concorsuali” del 28 ottobre 2016). Si ricorda che l’art. 1 comma 126 della L. 208/2015 aveva riformulato l’art. 26 del DPR 633/72, stabilendo, tra l’altro, che – con riferimento alla procedure concorsuali aperte dopo il 31 dicembre 2016 – ...
/ Michele BANA