Il fringe benefit delle auto sale in base a anni di immatricolazione e optional
La modifica introdotta dal DLgs. 148/2026 riguarda tutti i veicoli, a prescindere dal tipo di alimentazione
Per il calcolo del fringe benefit auto, assumono rilevanza gli anni di immatricolazione del veicolo e eventuali optional. Con l’art. 2 del DLgs. 148/2026 (c.d correttivo Omnibus) è stata infatti modificata la disciplina della determinazione del valore dei fringe benefit per le auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti, senza particolari novità rispetto alla prima bozza dello schema di decreto circolata (si veda “Stretta sui fringe benefit per i veicoli «datati»” del 5 giugno), se non per il coordinamento con il “nuovo” TUIR. Il DLgs. interviene sostituendo l’art. 51 comma 4 lett. a) del ...
/ Pamela ALBERTI