Obbligo di contabilità separata per gli ETS non commerciali da valorizzare
L’entità dei costi potrebbe orientare la scelta tra il regime forfetario e quello ordinario
Ai sensi dell’art. 87 comma 4 del DLgs. 117/2017 (Codice del Terzo settore, CTS) gli ETS non commerciali “In relazione all’attività commerciale esercitata, (...), hanno l’obbligo di tenere la contabilità separata”. Si tratta, in poche parole, della trasposizione nel CTS dell’art. 144 comma 2 del TUIR, riguardante gli ENC, norma che comunque resta del tutto in vigore per quegli enti non commerciali che, per scelta o impossibilità normativa, non sono transitati nel RUNTS. Naturalmente, la disposizione di cui sopra presuppone che l’ETS sia dotato del numero di partita IVA, in quanto sta a ...
/ Federico MOINE e Francesco NAPOLITANO