Contraddittorio nelle indagini a tavolino «bocciato» dalle Sezioni Unite
Il principio non vale per l’IVA, ove il contribuente può dimostrare che l’esito, se ci fosse stato il confronto, avrebbe potuto essere diverso
Le Sezioni Unite, con la sentenza n. 24823 depositata ieri, risolvono l’annosa questione relativa alla necessità, nelle c.d. “indagini a tavolino”, del contraddittorio preventivo tra Amministrazione finanziaria e contribuente, in senso complessivamente sfavorevole a quest’ultimo. In sostanza, si afferma che non esiste, nell’ordinamento tributario nazionale, un principio generale, nemmeno derivante dai precetti costituzionali, che impone all’Amministrazione finanziaria un obbligo generalizzato circa l’instaurazione del preventivo contraddittorio con il contribuente. Ciò lo si deduce, ...
/ Alfio CISSELLO