La dichiarazione ultratardiva blocca il raddoppio «paradisiaco» delle sanzioni
Il comportamento leale del contribuente legittima la riduzione sino alla metà delle sanzioni proporzionali da RW
Il DLgs. 158/2015, pur avendo modificato il regime sanzionatorio dell’infedele dichiarazione e di quella omessa, non ha intaccato l’istituto del ravvedimento operoso, quindi, permanendo la lettera c) dell’art. 13 del DLgs. 472/97, l’omessa dichiarazione dei redditi, IVA e IRAP continua a poter essere ravveduta solo entro novanta giorni dal termine di presentazione. Tuttavia, la presentazione ultratardiva della dichiarazione può essere conveniente per tre motivi:
- in primo luogo (ma questo anche prima della riforma del DLgs. 158/2015), se il contribuente trasmette la dichiarazione e paga ...
/ Alfio CISSELLO e Salvatore SANNA