Interpello sui costi black list con l’incognita del valore normale
Le istanze, facoltative, per il 2015 lasciano impregiudicati gli obblighi di indicazione separata dei costi nel modello UNICO
L’esame delle singole fattispecie oggetto dell’interpello “probatorio”, disciplinato dall’art. 11, comma 1, lettera b) della L. 212/2000, inizia con la disciplina dei costi derivanti da operazioni con imprese o professionisti residenti o localizzati in Stati a fiscalità privilegiata (art. 110 commi 10 e seguenti del TUIR). Si tratta di una casistica anomala rispetto alle altre (CFC, società non operative, continuazione del consolidato nazionale ecc.), che verranno analizzate in successivi interventi, per quattro ordini di motivi. Il primo, chiaramente evidenziato dall’Agenzia delle Entrate ...
/ Gianluca ODETTO