Ravvedimento IVA con compensazione in caso di tardivo versamento periodico
La compensazione è ammessa e può avvenire con un credito trimestrale successivo o con il credito annuale
L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 42 del 12 ottobre 2016, ha fornito ulteriori chiarimenti – rispetto a quanto già indicato con il comunicato stampa del 18 dicembre 2015 – in materia di regolarizzazione delle dichiarazioni presentate con errori (dichiarazione infedele) o in ritardo (dichiarazione tardiva), avvalendosi dell’istituto del ravvedimento operoso di cui all’art. 13 del DLgs. n. 472/97. In particolare, l’Agenzia ha illustrato il comportamento da tenere sia in relazione alle violazione dichiarative configurabili nei primi 90 giorni successivi alla scadenza del termine ...
/ Simonetta LA GRUTTA