Mitigato il regime sanzionatorio per l’IVA addebitata per errore
Sanzione fissa da 250 euro a 10.000 euro, in luogo della proporzionale del 90%
Un problema che spesso emerge riguarda il caso in cui il cedente/prestatore, per errore, addebita in fattura un’IVA superiore a quella dovuta, vuoi perché è applicata un’aliquota più elevata (il 22% in luogo del 10%), vuoi perché l’operazione, fatturata con IVA, è in realtà non imponibile oppure esente. Le conseguenze, nella sfera giuridica del cessionario committente sono sempre state pesanti e, francamente, eccessive: veniva negato il diritto di detrazione e irrogata la sanzione del 90% dell’imposta. Senza contare che, ove l’operazione fosse confluita in dichiarazione, sarebbe anche stata...
/ Alfio CISSELLO