Il commercialista risponde per concorso nella violazione se il visto è infedele
Occorre però che siano dimostrati i presupposti del concorso di persone
La Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sulla responsabilità del commercialista per le violazioni commesse in concorso con i propri assistiti. Dopo l’ordinanza n. 5635 dello scorso 12 marzo (in cui, in un caso caratterizzato da frodi fiscali e da evidenti violazioni della legge fiscale, si era affermato che il commercialista deve controllare il rispetto della legislazione tributaria nel momento in cui trasmette la dichiarazione per conto del cliente), i giudici di legittimità prendono in considerazione l’ipotesi in cui il commercialista rilasci un visto di conformità infedele. L’...
/ Rebecca AMATO