Mancato rinnovo del CPB 2024-2025 senza effetti sugli acconti 2026
In assenza di nuova adesione, operano le regole generali
Per chi ha aderito al concordato preventivo per il biennio 2024-2025 e non rinnova l’opzione per il successivo biennio 2026-2027, si pone il problema del calcolo degli acconti relativi al 2026. In questo caso, infatti, non pare invocabile l’art. 20 del DLgs. 13/2024, che stabilisce:
- al comma 1, il principio generale secondo cui l’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP relativo ai periodi oggetto di concordato preventivo biennale è calcolato secondo le regole ordinarie tenendo conto dei redditi concordati;
- al comma 2, le regole particolari applicabili al primo periodo d’imposta ...
/ Luca FORNERO e Paola RIVETTI