Spese di pubblicità con finalità promozionale da provare
Solo le sponsorizzazioni entro 200.000 euro a enti sportivi dilettantistici sono sempre spese di pubblicità
Con l’ordinanza n. 17902/2026, la Cassazione si è soffermata sulla nozione di spesa di pubblicità e sulle condizioni che ne legittimano la deducibilità dal reddito d’impresa. Quanto al primo profilo, i giudici di legittimità affermano che si qualificano come tali gli oneri frutto di un contratto a prestazioni corrispettive, la cui causa va ricercata nell’obbligo della controparte di pubblicizzare/propagandare, a fronte della percezione di un corrispettivo, il marchio e/o il prodotto dell’impresa, al fine di stimolare la domanda. Al riguardo, si ricorda che la disciplina vigente dal 2008...
/ Luca FORNERO