Rimborso IVA su beni di terzi solo se c’è l’inerenza
Per il diritto alla detrazione dell’imposta necessario un nesso diretto con l’attività svolta
Con l’ordinanza n. 12862/2026, la Cassazione ha ribadito i principi che disciplinano il riconoscimento del rimborso IVA allorché sono sostenute spese su beni di proprietà di terzi, detenuti sulla base di un diritto di godimento (es. locazione o comodato). Con la sentenza n. 13162/2024 della Cassazione a Sezioni Unite, infatti, è stato sancito il diritto al rimborso dell’imposta assolta per interventi di manutenzione o ristrutturazione edilizia su immobili di proprietà di terzi, purché vi sia un nesso di strumentalità tra detti beni e l’attività svolta dal soggetto passivo. I principi ...
/ Emanuele GRECO