Per l’«exit tax», utilizzo delle perdite residue con limite dell’80%
In base al DM 2 agosto 2013, pubblicato ieri in Gazzetta, la perdita può essere computata in diminuzione della plusvalenza entro tale limite
Il decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze 2 agosto 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 188 di ieri, 12 agosto 2013, attua la previsione dell’art. 166, comma 2-quinquies del TUIR in materia di trasferimento della residenza fiscale all’estero delle imprese (in uno Stato UE o SEE “collaborativo”) e di sospensione della riscossione delle imposte sui redditi che emergono a fronte di tale evento. In estrema sintesi, il decreto prevede che la riscossione della “exit tax” determinata sulla plusvalenza può avvenire secondo tre diverse modalità alternative:
- pagamento immediato...
/ Luca MIELE