Deve l’IRAP chi si avvale non occasionalmente di una società di servizi
Anche l’attività prestata dal collaboratore familiare è indice di attività autonomamente organizzata
Con due pronunce depositate ieri, 24 ottobre 2014, la Suprema Corte si è nuovamente soffermata sul tema dell’assoggettamento ad IRAP di professionisti e piccoli imprenditori. Questo, in attesa che i decreti attuativi della L. 23/2014 (delega per la riforma fiscale) delineino la nozione di autonoma organizzazione, ponendo così fine all’incertezza che continua a regnare sulla materia. In particolare, con la sentenza n. 22674, è stato giudicato soggetto ad IRAP un dottore commercialista che, nell’esercizio dell’attività, si avvale, in modo non occasionale, di una società di servizi retribuita ...
/ Luca FORNERO