CFC al test dei regimi fiscali speciali
Dal 2016 applicano tale regime anche i soggetti che controllano società estere (extra UE-SEE) beneficiari di regimi speciali di imposizione
La circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 35 del 4 agosto 2016 commenta il disposto dell’art. 167, comma 4, del TUIR che individua i regimi fiscali privilegiati ai fini dell’applicazione del regime CFC per le controllate estere. In particolare, a decorrere dal 1° gennaio 2016, detta disposizione prevede che si considerano privilegiati:
- i regimi in cui il livello nominale di tassazione risulti inferiore al 50% di quello applicabile in Italia;
- i regimi c.d. “speciali”. Dal 2016, non rileva quindi l’inclusione dello Stato nella black list di cui al DM 21 novembre 2001 e nemmeno l’...
/ Salvatore SANNA