Niente IRAP per il commercialista socio di società di revisione
Il contribuente deve però essere inserito nella struttura della società e non conseguire ulteriori compensi, se non marginali
Con l’ordinanza n. 17566 depositata ieri, la Corte di Cassazione ha affermato che sono esclusi da IRAP i compensi percepiti da un professionista (commercialista e revisore legale) per l’attività esercitata all’interno della società (di revisione) della quale è socio. Nel caso di specie, infatti, il contribuente opera nell’ambito di una struttura non propria, bensì di terzi (della società, appunto) e, per quanto si evince dal contenuto della pronuncia, non consegue ulteriori emolumenti, se non di lieve entità. I giudici di legittimità sostengono che l’esclusione da IRAP si verificherebbe ...
/ Luca FORNERO