Per i servizi generici l’iscrizione VIES ha rilevanza solo probatoria
La recente giurisprudenza Ue sulle operazioni intracomunitarie potrebbe risultare valida anche per le prestazioni di cui all’art. 7-ter del DPR 633/72
Secondo un orientamento ormai consolidato della giurisprudenza dell’Unione europea, la mancata iscrizione all’archivio VIES da parte dell’acquirente non comporta la disapplicazione della non imponibilità della cessione intracomunitaria. Questa, in estrema sintesi, la conclusione cui sono giunti i giudici europei, in ultimo nella sentenza del 9 febbraio scorso, relativa alla causa C-21/16, Euro Tyre (si veda “Non serve il VIES per provare la cessione intracomunitaria” del 10 febbraio 2017), che ha ribadito quanto già più volte affermato in passato (cfr. le sentenze relative alle cause C-273/11...
/ Luca BILANCINI