La condotta di detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, tenuta durante la pausa pranzo, ha rilievo disciplinare, ma può non essere sufficiente a giustificare il licenziamento. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 21679, depositata ieri, condividendo la valutazione di proporzionalità operata della Corte d’Appello, che aveva ritenuto illegittimo il licenziamento intimato per giusta causa. Nel caso specifico, al lavoratore era stato addebitato di essere ...
6 settembre 2018
/ Federica VIVIANI