In tema di risarcimento del danno alla persona (art. 1223 c.c.), la legge italiana tiene ben distinte le ipotesi legate alla sfera economica del danneggiato (c.d. “danno patrimoniale”), da tutto ciò che lede invece la salute, l’integrità fisica e/o psichica del danneggiato (c.d. “danno non patrimoniale”). Con particolare riferimento alla prima delle due fattispecie, occorre effettuare un’ulteriore distinzione tra “danno emergente”, che riguarda tutti quei costi sostenuti a causa del danno ...
26 ottobre 2018
/ Daniele BONADDIO