Il diritto di critica, il cui fondamento si rinviene nell’art. 21 della Costituzione, nell’ambito del rapporto di lavoro trova specifico riconoscimento all’art. 1 della L. 300/1970, secondo cui i lavoratori, senza distinzione di opinioni politiche, sindacali e di fede religiosa, hanno diritto, nei luoghi dove prestano la loro opera, di manifestare liberamente il proprio pensiero nel rispetto dei principi dettati dalla Costituzione nonché delle norme dello Statuto dei Lavoratori. Ai fini del ...
26 gennaio 2019
/ Giada GIANOLA