Risponde della fatturazione errata del cliente il commercialista che redige la dichiarazione
La qualifica professionale di notaio rivestita dal cliente non attenua i doveri di verifica e di controllo dei documenti trasmessi
Con l’ordinanza n. 21061, depositata il 21 giugno 2026, la Cassazione è tornata ad occuparsi del tema, assai spinoso, della responsabilità contrattuale del commercialista per le sanzioni tributarie applicate al cliente a fronte degli accertamenti compiuti dall’Amministrazione finanziaria sulla dichiarazione dei redditi curata dal professionista incaricato, in base alla documentazione trasmessagli dal contribuente. Ancora una volta, la Suprema Corte è stata chiamata a stabilire se la diligenza qualificata che, ai sensi dell’art. 1176 comma 2 c.c., deve guidare l’operato del professionista ...
/ Carmela NOVELLA