Sequestro per equivalente di IVA omessa anche con l’accordo di ristrutturazione
Secondo la Cassazione, l’istanza di ristrutturazione e la sua pubblicazione non hanno effetto sul provvedimento cautelare per omesso versamento IVA
L’istanza di ristrutturazione dei debiti e la relativa pubblicazione nel Registro delle imprese non hanno alcun rilievo sul sequestro preventivo per equivalente (in funzione della successiva confisca) disposto con riguardo alla fattispecie di omesso versamento IVA. A precisarlo è la Corte di Cassazione nella sentenza di ieri, 12 giugno 2014, n. 24875. Ad un imprenditore veniva contestata la fattispecie di cui all’art. 10-ter del DLgs. 74/2000 (omesso versamento IVA). In relazione ad essa veniva anche disposto il sequestro per equivalente del profitto (in funzione della successiva confisca...
/ Maurizio MEOLI