Se c’è il concordato preventivo, escluso il reato di omesso versamento IVA
L’omologazione con dilazione del debito «nega», alla scadenza legale, l’integrazione della fattispecie di cui all’art. 10-ter del DLgs. 74/2000
L’omesso versamento dell’IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale, per importi superiori a 50.000 euro, entro il termine per il versamento dell’acconto relativo al periodo di imposta successivo (27 dicembre), non integra la fattispecie di cui all’art. 10-ter del DLgs. 74/2000, sia dal punto di vista materiale che psicologico, ove il contribuente sia anteriormente ammesso ad una procedura di concordato preventivo che preveda la mera dilazione del debito in questione. In ambito cautelare, di riflesso, una simile evenienza esclude la sussistenza del “fumus” del reato sul quale poter fondare ...
/ Maurizio MEOLI