Compensazione di crediti inesistenti «ristretta» dalla riforma delle sanzioni
Il legislatore introduce sanzioni diverse per i crediti «inesistenti» e per quelli «non spettanti», anche sul versante penale
Il legislatore, mediante il DLgs. 158/2015, ha finalmente disciplinato, in maniera “quasi” compiuta, i risvolti sanzionatori delle compensazioni eseguite in assenza dei requisiti di legge. Facciamo presente che, per come è strutturato l’art. 32 del DLgs. 158/2015, l’entrata in vigore è fissata al 1° gennaio 2017, ma sulla base del disegno di legge di stabilità 2016 trasmesso proprio in questi giorni al Parlamento, la decorrenza potrà essere anticipata al 1° gennaio 2016. Ora, da un lato, il tutto viene ad essere disciplinato nell’art. 13 del DLgs. 471/97, dall’altro, si abroga l’art. 27 ...
/ Alfio CISSELLO