Il commercialista risponde dell’inadempimento contrattuale
Per la Cassazione se non adempie a un’obbligazione assunta contrattualmente deve risarcire il danno causato dalla sua condotta colposa
È tenuto a risarcire il danno causato alla società, in misura pari a quanto da questa versato per oneri fiscali, il commercialista che non adempie l’obbligo, assunto contrattualmente, di progettare un’operazione di riorganizzazione aziendale in neutralità fiscale. Tale principio è stato sancito dalla Cassazione con la sentenza n. 15107, depositata ieri. Nel caso di specie, un professionista concludeva con una società un contratto di mandato, con il quale gli veniva affidato il compito di gestire un’operazione di ristrutturazione del gruppo societario. In particolare, il commercialista si ...
/ Michela SCHEPIS